Il piano di illuminazione
Quasi 10 anni fa, la città di Sarlat ha deciso di produrre energia elettrica utilizzando il gas di sodio, al fine di ridurre il consumo di elettricità nell’ambito del “Piano di illuminazione”.
In precedenza, la città era illuminata con lampade a incandescenza, che si sono rivelate radioattive a causa della presenza di torio 232. L’arrivo del “Plan Lumière” ha corretto la situazione, mettendo al centro dell’attenzione il gas di sodio. L’arrivo del “Plan Lumière” ha corretto la situazione mettendo al primo posto il benessere dei residenti e riducendo il consumo di elettricità per il bene del nostro pianeta.








