Viola Périgord La Dordogna nei colori del vino

Terra di vigneti, bastides e fiumi tranquilli, il Périgord Pourpre è una terra di calore. Qui la luce indora le colline, i tetti rossi dei villaggi parlano del Sud e i vigneti dispiegano le loro linee al ritmo delle stagioni.

Intorno a Bergerac, la sua capitale emblematica, questa zona della Dordogna sud-occidentale coltiva un’identità unica: più meridionale, più viticola, più aperta all’orizzonte. Vi si trovano paesaggi vivaci, strutturati da vigneti, bastides medievali e villaggi dal fascino discreto.

È una Dordogna luminosa, incentrata sull’arte di vivere, sul vino, sulla cultura e sui piaceri del tardo pomeriggio in terrazza.

Perché scoprire il Périgord viola?

Perché l’intrigante nome “Pourpre”?

Il nome“Pourpre(viola), senza dubbio, evoca il colore del vino, il rosso intenso che segna le viti in autunno e colora i bicchieri nelle cantine di degustazione. Il Périgord Pourpre è la culla della viticoltura della Dordogna, in particolare intorno a Bergerac e alla denominazione Monbazillac.

Ma questa tonalità non riassume tutto. Simboleggia anche i tetti di tegole romaniche, il calore delle bastides al tramonto e quell’eleganza meridionale che si percepisce non appena si passa a sud del fiume Dordogna.

È un Périgord più soleggiato, più incentrato sul vino, sulla gastronomia e sui grandi spazi. Da Bergerac a Eymet, da Monpazier a Issigeac, dispiega il suo fascino tra mercati vivaci, vigneti terrazzati e villaggi colorati.

👉 Che siate amanti del vino, del patrimonio o in cerca di un turismo lento, il Périgord Pourpre offre un perfetto equilibrio di cultura, sapori e paesaggi.

Storia e città fortificate del Périgord Bianco

La memoria fortificata del Périgord Pourpre

Il Périgord Pourpre è il regno delle bastides: le nuove città del Medioevo, fondate secondo uno schema a griglia all’epoca dei re di Francia e Inghilterra. Qui la storia si legge nelle piazze porticate, nellecase a graticcio, nei conventi e nei bastioni che circondano i villaggi.

A Monpazier, considerato uno dei più bei villaggi di Francia, l’urbanistica medievale è intatta. A Eymet, il patrimonio inglese emerge tra due pietre.

Il passato rivive anche negli châteaux viticoli, come quelli di Monbazillac o Bridoire, tra patrimonio nobiliare e viticoltura.

Èuna storia alla luce del sole, viva e vegeta, tramandata dalla pietra e dalla tradizione orale.

Terroir e vigneti

L’arte di vivere nel Périgord Pourpre

Non si può parlare del Périgord Pourpre senza menzionare il suo vino, naturalmente, ma anche l’intera cultura gastronomica che lo circonda.

Bergerac, Saussignac, Pécharmant, Montravel, Rosette, Monbazillac… queste denominazioni raccontano la storia di un terroir generoso, plasmato dal sole, dal calcare e dal know-how dei viticoltori. Le tenute aprono le loro cantine ai visitatori, le strade del vino si snodano tra vigneti e villaggi e i mercati sono pieni di prodotti del Sud-Ovest.

Qui si può gustare un cabécou con un bianco secco, accompagnare un confit con un rosso di carattere e concludere un pasto con un bicchiere dorato di Monbazillac.

I mercati di Eymet, Bergerac o Issigeac sono luoghi vivaci dove trovare produttori, spezie, conserve fatte in casa e dolci locali.

In estate, i mercati notturni sono vere e proprie feste di paese dove si può mangiare sul posto, a suon di musica, sotto le lanterne.